Se come me sei fan dei friends to lovers/frenemies to lovers… non puoi perderti questo romanzo.
In questo libro, seguiamo la storia di Christopher & Lilith, due amici d’infanzia che a causa di un malinteso si separano e finiscono con l’odiarsi. Finché non si ritrovano incastrati in un matrimonio di convenienza (tutto deciso dalle rispettive famiglie).
Le cose che ho apprezzato di più sono state:
*I personaggi li conosciamo da adulti, infatti entrambi sono sulla trentina
*Miriam per farci conoscere i dettagli del loro passato ci fornisce dei flashback (nei quali spesso i protagonisti stessi si perdono)
*Abbiamo le frasi e i pensieri dei protagonisti nella fase primaria e nella fase secondaria del loro matrimonio, messe a confronto. Così da renderci conto di quanto siano cambiati i loro pensieri e sentimenti reciproci
*Miriam ci mostra quanto i sentimenti di Lilith & Christopher forse non sono mai spariti, ma semplicemente siano stati eclissati dall’odio
*I personaggi secondari non vengono abbandonati a loro stessi, ma hanno un ruolo fondamentale nella storia.
Credo sia una storia molto bella, a tratti triste, altre volte divertente e con dei messaggi molto importanti!
Per finire decisamente un titolo consigliato, un libro che emoziona, mai scontato e scritto davvero bene.